
“Siamo di nuovo sgomenti davanti ad una notizia che ha dell’assurdo: due poveri genitori piangono la perdita del loro bambino, nato da soli due giorni e con l’unica colpa di essere venuto al mondo nell’ospedale sbagliato”. Lo denuncia il Vicepresidente del Parlamento europeo e con delega ai diritti dei minori Roberta Angelilli.
“E’ inaccettabile – continua - che si muoia nei luoghi preposti alla cura e alla salute dei cittadini: è vergognoso morire nell’attesa di ricevere un posto letto, per un’ingessatura sbagliata o perché un medico non è stato in grado di fare la giusta diagnosi. Un Paese civile non può tollerare ulteriormente questa vergogna, e quasi abituarsi a casi di malasanità che sempre più spesso hanno vittime dei bambini” “La procura di Palermo – conclude - ha aperto un’indagine per accertare le responsabilità, ma la professionalità degli operatori sanitari e l’adeguatezza delle strutture devono essere accertate preventivamente”.